Un giorno perfetto... per restare senza parole
Dopo la delusione di Saturno Contro avevo relegato Ozpetek nell'antro più oscuro delle mie preferenze cinematografiche. Nonostante l'affascinante (e bravo) Mastandrea, nonostante il soggetto della Mazzucco, non mi sono fatta prendere dall'entusiasmo. Sono entrata in sala sospettosa. Poi sono bastati l'uso pervasivo dei suoni e la prima carrellata nella casa dei protagonisti, a farmi capire che mi trovavo davanti ad un film significativo e che il regista turco, messo da parte il solito copione, stava ripartendo da qualcosa di nuovo.
Si parte dalla fine. E questa introduzione non-lineare ad un mondo tanto inconcepibile da essere cronaca ha l'imponderabile gravità di un destino segnato. Davanti ai nostri occhi vediamo ticchettare 24 ore, come se si fosse innescata una bomba ad orologeria: intuiamo la fine ed essa vernicia di nero anche i pochi sprazzi di speranza.
Un giorno perfetto è uno dei film più amari che abbia mai visto. Un intreccio di storie disperate: una famiglia distrutta da un amore ossessivo e violento, le pieghe nascoste nella vita lussuosa di un deputato, il tentativo dei figli di crescere nonostante i genitori. Un film spietato, doloroso, angosciante. Forse un po' troppo carica la colonna sonora, che a momenti sottolinea in maniera pedante i contenuti drammatici. Ma, seppur con questo piccolo neo, il film ti assorbe nella sua voragine. E non vi stupite se subito dopo averlo visto non saprete da che parte aggrapparvi...
Avvertenze per la visione: se siete in cura dallo psicanalista per la vostra depressione, programmate qualche ora di terapia extra.
Notarella: seppure accennata in un dialogo... anche qui Ferzan non si è risparmiato la storiella omo!
Nota seria: l'accoglienza tiepida da parte della critica mi lascia perplessa. Rifletto: che sia ostracismo rispetto all'allontamamento dai propri clichè consolidati?
Riferimenti cinematografici:
-
Ferzan Ozpetek, Un giorno perfetto, 2008
Titolo originale: Un giorno perfetto, con Valerio Mastandrea, Isabella Ferrari, Stefania Sandrelli, Monica Guerritore. Durata: 95 minuti. Genere: drammatico. Produzione: Italia. Distribuzione italiana: 01 Distribution.
Sinteticamente:
8 angosciante













Guardatelo bene. Quando c'è di mezzo quest'uomo è meglio tenere gli occhi aperti.
Sally eredita una sinistra casa di famiglia e va a viverci con suo marito. Quando inizia a restaurarla si imbatte in una camera chiusa a chiave. Dopo aver discusso con il consorte sul da farsi, apre la stanza e cominciano a verificarsi strani avvenimenti: Sally vede piccole creature mostruose ovunque, ma nessuno le crede... Una realtà a cui solo lei ha accesso... o folli allucinazioni? Il film è ai primissimi stadi di produzione, e l'immaginazione del regista del 
Può capitare di temporeggiare quando ci si ritrova dopo tanto tempo davanti al proprio blog in stato di coma vegetativo (mi approprio dell'espressione di
Il duello tra i due protagonisti è una lotta fra giganti, il confronto è filosofico più che fisico. La battaglia non si consuma tanto tra male e bene, quanto tra essere e non-essere, tra la pienezza della stasi e la roboante incertezza del divenire. A calamitare tutti gli sguardi è il Cattivo Haeth Ledger: non per la sua morte (che di certo ha portato molta più gente nelle sale), ma per la statura del personaggio che, meravigliosamente, interpreta. Dopo di lui, sarà difficile vestire di nuovo quei panni viola.
10 capolavoro
Devo ammettere che io con Ben fustacchione Affleck non ho un bel rapporto. Sarà perché per me è l'esempio perfetto della faccia di bronzo inespressiva (parliamone 
5 bocciato
Incastonata in una giornata densa di emozioni forti, la visione di Persepolis è stata una commovente piccola gioia. Una cioccolata calda di passioni, aromatizzata da delicate ironie. Una lama tagliente che ritaglia nel cuore cicatrici parzalmente rimarginate. Un quadro che mette a nudo il sangue delle vittime di una guerra e di un regime e la miseria di un Paese vicino e lontanissimo. Persepolis è un film d'animazione che ha un'anima pulsante. 

9 emozionante
















