Un viaggio chiamato America
Nuovomondo è un onirico viaggio della speranza. Il terzo film ha consacrato con il Leone d’argento a Cannes, il talento del regista emergente Emanuele Crialese, che avevamo conosciuto con Respiro (2002).
Visioni poetiche e scene corali quasi felliniane, sostengono il ritmo lento di un film fatto per fermarsi e riflettere. Il nostro sorriso amaro è quello di chi scorge l’illusione dietro i sogni del protagonista Salvatore Mancuso (Vincenzo Amato), che abbandona la sua terra per cercare l’America. Lascia una Sicilia che, all’inizio del secolo scorso, era ancora sospesa tra superstizione e miseria, che oggi sembra infinitamente lontana. Vende tutto per cercare una vita migliore nel nuovo mondo. Crialese non ci dice nulla dell’America del primo Novecento, ma segue i protagonisti lungo un viaggio che è un’epopea biblica, li segue fino al porto dove devono superare controlli sanitari e test psicologici per essere ammessi nel mondo civilizzato di New York.
Ci racconta tante storie attraverso i volti. L’umiliazione della cultura ancestrale subita dalla madre di Salvatore (l’intensa Aurora Quattrocchi), una donna che non accetta di essere sradicata, nemmeno dietro la promessa di un mondo migliore. Le fidanzate a distanza, che si offrivano in spose a uomini residenti negli Stati Uniti, senza conoscerli. Una donna misteriosa ed emancipata di origini inglesi, Luce (Charlotte Gainsburg), che si distingue dalla massa di emigranti italiani.
Si riconosce dal primo fotogramma la firma del regista, che si sofferma sui particolari, sulle asperità dei paesaggi, che mette a nudo i volti e circonda i silenzi di suoni naturali. Si ammira il film sospesi in una dimensione in cui il tempo scorre più lentamente, ma ci si risveglia con la pelle d’oca quando il finale di Crialese tocca il culmine del pathos. Per gettare un occhio al passato e, magari, per comprendere il presente.
Riferimenti cinematografici
- Emanuele Crialese, Nuovomondo, 2006
- Emanuele Crialese, Respiro, 2002
Sinteticamente:
Emozionante, riflessivo: 7































