lunedì, 11 febbraio 2008

30 giorni di buio: sangue a volontà!

30 giorni di buioMettete in soffitta la vecchia immagine del vampiro aristocratico, elegante, sensuale: l'horror è cresciuto e i vampiri con lui. I mostri inventati da Steve Niles sono superiori a qualsiasi rimedio della nonna contro i vampiri: agili, scattanti e, naturalmente, assetati di sangue. E dove vanno a cercare asilo queste creature oscure? La risposta è quasi naturale: in un luogo letteralmente in capo al mondo, dove per un intero mese il sole non si affaccia sulla terra: un villaggio isolato dell'Alaska, circondato per miglia solo da neve e ghiaccio.

Questo è il pretesto che permette a David Slade di esibirsi in un horror anfetaminico, claustrofobico, in cui scorrono litri di sangue. La macchina da presa si muove scomposta con i protagonisti o si solleva in aria per mostrare un macello di carne sanguinolenta sopra la neve bianca. Ed è un gioco di colori angosciante il quasi bianco e nero cui è ridotto il paesaggio, unica variazione cromatica il rosso esagerato che fuoriesce copioso dal collo delle vittime o che resta appiccicato al volto dei carnefici.
30 giorni di buioUn horror splatter come non se ne vedevano da tempo, con un ottimo uso di tutti i trucchetti del terrore e della suspence, di immagini appetitose per i sadici più ingordi e, last but not least, di un ritmo incalzante, che accelera le palpitazioni cardiache degli spettatori. Eccezionale l'uso del suono (grazie Dolby dell'Adriano!): ossa spezzate, tempeste di neve, urla graffianti: siamo all'iperrealismo.

Ovviamente non è un film per tutti...

Consigliato: a chi vuole godersi un horror esagerato con un livello di emoglobina sfacciato.

Sconsigliato a chi: ha un cuore debole, si impressiona facilmente, vuole vedere un film serioso (per costoro propongo quest'altro film, sempre ambientato in Alaska).

Riferimenti cinematografici:

  • David Slade, 30 giorni di buio, 2007
     
    Titolo originale: 30 Days of Night, con Josh Hartnett, Melissa George, Danny Huston, Ben Foster. Genere: horror. Produzione: Usa, Nuova Zelanda. Distribuzione italiana: Medusa.

Sinteticamente: 7 e 1/2   splatter

Lilith1984 ha raccolto queste idee nell'iperuranio | commenti (32)(popup) | commenti (32)