lunedì, 21 gennaio 2008

Future Film Pills

The Water HorseWater Horse: la leggenda degli abissi - l'ultima anteprima che ho visto al Future è la prima di cui vi voglio parlare. Un film favoloso e commovente: decisamente da non perdere - in Italia dovrebbe uscire a marzo, intanto potete dare un'occhiata al sito ufficiale. Il film di Jay Russel riprende la leggenda del mostro di Loch Ness: siamo negli anni della Seconda Guerra Mondiale e il piccolo Angus MacMorrow (Axel Etel) è un bambino solitario e curioso, che un giorno trova un uovo che dischiudendosi dà alla luce una strana creatura. È un cucciolo di drago marino, un animale mitologico destinato a essere l'unico essere della sua specie sul pianeta: la sua naturale solitudine, ha un parallelo in quella di Angus che ancora attende il padre morto in guerra. Il bambino si prende cura di lui, ma il loro legame è ben presto ostacolato dalla cieca violenza degli adulti. Al racconto del legame tra il bambino e il "mostro" si intreccia quello di una guerra che appare più irrazionale e insensata dei mostri leggendari.

The Water Horse

The Water Horse tocca con delicatezza temi importanti: la solitudine, l'amicizia, la guerra. Un racconto non solo per bambini: io mi sono immedesimata e, devo ammettere, qualche lacrimuccia ha fatto capolino dalle mie ciglia truccate. Jay Russel nel mescolare cruda realtà e magia ricorda lo stile di Guillermo del Toro, non solo nelle tematiche, ma anche nella fotografia (il che può solo essere una gran nota di merito). Per me, un bel 9.

Tekkonkinkreet - Soli contro tuttiTekkonkinkreet - Soli contro tutti. Black and White sono due bambini di strada, selvaggi, scattanti e imprendibili come gatti randagi. Due ragazzini così sono come due spine nel fianco per la yakuza. Ma la mafia giappondese non è il solo male che incombe su Treasure Town, dove sono approdati anche gli alieni. In un intreccio di fantastico e realistico, la storia di Michael Arias è un anime sui generis, un po' prolisso, piuttosto filosofico, eppure tecnicamente eccellente. Spettacolari certi momenti onirici e molto dark. Per me, appena un 6.

Alien Vs Predator 2Alien Vs Predator 2. Roar, sboom, boom, BOOOOOM, tatatatatatata, sbam, sta-ta, grrr (etc.) E io: zzzzzzzz. That's all folks!

Cinebloggers to the future. La tavola rotonda organizzata dal Conte non poteva che essere un luogo di domande aperte: sulle risposte c'è ancora molto da discutere. Avere un blog di cinema basta è fare critica? La blogosfera influenza i gusti dei cinefili? Come si determina l'autorevolezza di un (cine)blogger? Le ardue sentenze, ai posteri.

Ortone e il mondo dei chiOrtone e il mondlo dei chi. Dopo l'Era Glaciale, quelli della Blue Sky Studios ci portano in un modo minuscolo popolato da fantastiche creature. Dalla mente dell'amato scrittore per bambini Dr. Seuss (l'autore del soggetto de Il Grinch), una favola deliziosa che racconta di un grosso elefante che trova un mondo in un granello di polvere.

Il lavoro certosino attraverso il quale sono ricostruite le creature e gli scenari tridimensionali del film probabilmente non stupisce più nessuno, ma la storia promette ben altro che un'ottima resa tecnica. Una storia sull'incontro con il diverso, sul pregiudizio e sull'amore (inteso nel senso ampio del termine), che affascinerà i più piccoli. Per me, un bell'8.

E, last but not least, Bruce Sterling, lo scrittore cyberpunk che, invitato a parlare del futuro del cinema prospetta quattro scenari possibili:

  1. Low control, low technology: Bollywood (proliferano film a bassa tecnologia e c'è uno scarso livello di controllo).
  2. High control, low technology: Sarcozy's Europe (ci sono tasse su tutto, ma la tecnologia si mantiene a un livello basso).
  3. High control, high techonoly: 2018 come 1984 (il controllo è nelle mani nelle sole multinazionali).
  4. Low control, high tecnology: YouTube 3.0 (la tecnologia a basso costo è a disposizione di tutti, tutti sono registi, tutti scambiano liberamente contenuti).

I quattro futuri sono in realtà quattro aspetti compresenti nel cinema contemporaneo, ma certo il vecchio Bruce ha lanciato un ottimo spunto per riflettere.

Lilith1984 ha raccolto queste idee nell'iperuranio | commenti (14)(popup) | commenti (14)