lunedì, 21 maggio 2007

Zoolander: demenziale con style

zoolanderIeri ho visto in dvd questo strambo film di Ben Stiller e nonostante abbia riso parecchio, non posso dire che mi sia piaciuto. Non so se ridere sia stato un riflesso condizionato che passando attraverso alcune stimolazioni demenziali ha attivato la mandibola, ma so che, in effetti, il film era divertente.

E allora? E allora cosa volevi da Ben Stiller, di grazia? Mi si potrebbe chiedere, a ragione. Forse la grottesca caricatura del mondo del fasciòn (lo so che non si scrive così... state calmi!) era un po' troppo sopra le righe, forse il mitico Ben non mi sembra così "bello, bello, in modo assurdo" o forse sono rimasta un po' impessionata dalla scena della smutandata...

Però ci sono un paio di notarelle positive per chi voglia vederlo:

- Colonna sonora: le musiche sono l'essenza di uno stile di vita patinato/immaginato/sognato, a cominciare dalla mitica Relax, dei Frankie goes to Hollywood, fino a Wake Me Up Before You Go-Go di Gearge Michael e Born Free di John Barry.

- Guest star: ragazzi, sono tutti lì a fare cammei per il "bel" Stiller. In una delle scene migliori del film c'è David Bowie e poi appaiono Lance Bass (il cantante degli N'Sync), Victoria Beckham, Sandra Bernhard, Emma Bunton (altra ex-Spice), Fred Durst  (il cantante dei Limp Bizkit), Tommy Hilfiger (sì, proprio il fashion designer dell'omonima griffe) membro dei Limp Bizkit, Shavo Odadjian (bassista dei System of a Down), Paris Hilton, Winona Ryder,  Claudia Schiffer, Gwen Stefani, cantante, Donald Trump con consorte, Donatella Versace... ce ne sono anche altri, ma, insomma, vi siete fatti un'idea credo!  

- La Magnum, sfoderata alla fine del film: la nuova, attesissima espressione facciale del supermodello Zoolander (uguale alle altre, ma con un tocco di novità e il superamento del limite).

Riferimenti cinematografici

  • Ben Stiller, Zoolander, 2001

Sinteticamente:  Demenziale, ma... figoso: 7

Lilith1984 ha raccolto queste idee nell'iperuranio | commenti (12)(popup) | commenti (12)
mercoledì, 18 aprile 2007

Svalvolati on the road: centurioni da ridere

svalvolatiQuattro uomini di mezza età, quattro vite già al limite dell’insoddisfazione, centinaia di miglia da percorrere in autostrada a cavallo delle loro moto: un’avventura che farà riscoprire loro il senso dell’amicizia e la bellezza di ciò che hanno. Raccontata così sembrerebbe una storia seria, una specie di Thelma e Louise, ma al maschile: in realtà già dal titolo, Svalvolati on the road, si capisce che si tratta di qualcos’altro. Il film di Walt Becker è una commedia demenziale, in cui battute a doppio senso e risate effetto buccia di banana si rincorrono. È esattamente quello che ci può aspettare dal regista di Maial College, un po’ moderato dalla produzione Disney.
 
Woody è John Travolta, un cinquantenne sull’orlo del fallimento economico e sentimentale, con qualche ritorno di febbre del sabato sera - lo vediamo esibirsi in movimenti pelvici alla Elvis Presley. Doug (Tim Allen, forse qualcuno lo ricorda nel telefilm per ragazzi “Quell’uragano di papà” in onda su Rai Uno qualche annetto fa) è un tranquillo dentista di provincia con un problema di colesterolo e un figlio quasi adolescente che non riesce a tenere a bada. Bobby (interpretato da Martin Lawrence) è uno sturacessi (per alcuni la vita non è tanto generosa) completamente sottomesso alla moglie, una donna di successo. Dudley (William H. Macy) è un programmatore informatico che ha il terrore delle donne e mostra qualche ambigua tendenza omosessuale. Loro sono i Wild Hogs, i protagonisti del film, motociclisti del fine settimana che un bel giorno decidono di dare una scossa alle loro vite: rispolverano le loro giacche di pelle e partono per un viaggio senza programmi, per attraversare le highways americane sui loro centauri. Un viaggio in cui, come accade ai protagonisti del Mago di Oz, ognuno troverà ciò che gli manca: la sincerità, la soddisfazione per la propria vita, l’autorevolezza, una fidanzata.
 
Svalvolati on the road è il controcanto caricaturale delle avventure on the road: i protagonisti sono goffi, vecchiotti e codardi. Tutto fila liscio fino al momento in cui incontrano una banda di “veri bikers”, i Del Fuegos, cattivi e senza pietà, capitanati dall’affascinante Ray Liotta. A essere ritrovati sono i soliti valori mainstream: l’amicizia riscoperta nelle difficoltà, il coraggio della franchezza, le responsabilità della vita quotidiana, che rendono più uomini di qualunque centauro spericolato. La trama è in fondo frivola e non troppo originale, ma è il pretesto continuo per fare ironia sui difetti dei protagonisti, sulle loro debolezze e sulle loro vite. L’happy end è quasi regalato, ma le risate sono assicurate.
 
Da tenere a mente: la colonna sonora con i Foghat (Slow Ride), Bon Jovi (Wanted Dead or Alive), George Thorogood (Who Do you love) e, dulcis in fundo, la più azzeccata, Highway to Hell degli AC/DC di cui uno dei protagonisti indossa una vecchia T-shirt consumata.
 
La chicca. Le battute più felici del film sono quelle che seguono il passaggio in moto Woody dà a Dudley:
 
Dudley: Grazie Woody, mi sento davvero al sicuro con te.
Woody: Me ne sono accorto! – urla – Se ti azzardi di nuovo a poggiare la tua testa sulla mia schiena, stupida checca, ti butto in mezzo al traffico!
Dudley: Stavo solo cercando di ripararmi la faccia dal vento!
Woody: Ho sentito che mi annusavi il collo!
Bobby: Gli hai annusato il collo?
Dudley: Ha un profumo fantastico. – dice con serietà - È muschio con una spruzzata di quercia selvaggia come un... vero cowboy!

Un film liberatorio, con cui ridere di gusto senza riflettere. Consigliato per: una serata distensiva dopo un periodo stressante, da vedere con gli amici. Dal 20 aprile, nei cinema.

Riferimenti cinematografici

  • Walt Becker, Svalvolati on the road, 2007
  • Ridley Scott, Thelma & Louise, 1991
  • Victor Fleming, Il mago di Oz, 1939

Sinteticamente:  Molto divertente. ma decisamente vuoto, 6 e 1/2

Around the blogosphere:

  • Questa recensione di thedanix è davvero brillante!
  • E con quella di Ben mi trovo proprio d'accordo!
Lilith1984 ha raccolto queste idee nell'iperuranio | commenti (4)(popup) | commenti (4)